FAQ 037 – La pubblicazione dei dati personali nella procedura di esproprio per pubblica utilità

Spread the love

Devo pubblicare (su Bur e albo)  la determina di liquidazione delle indennità di esproprio con il piano particellare (che comprende nome, cognome, mappale, importo indennità corrisposta). La finalità è quella di cui all’art. 26, comma 8, DPR 327/2001, ovvero rilevare se vi siano opposizioni di terzi. In questo caso è consentito pubblicare le generalità dei destinatari?


Al riguardo una precedente determinazione del Garante che, con riferimento alla espropriazione per pubbliche utilità, richiamando l’articolo 27 della legge 675 del 96 ha affermato che la pubblicazione risulta prevista da norme di legge e ed eseguita per finalità istituzionali che giustificano il richiamo ai dati personali del soggetto interessato.

Analogamente, nel caso in cui venga applicato l’articolo 11 del DPR 327 del 2001, il comma 2 disponendo la pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento, prescrive che tale comunicazione contempli anche il nome dei destinatari. Nello stesso articolo 11, inoltre, si rappresenta l’esigenza che gli interessati vengano informati direttamente o nel caso in cui superino il numero di 50, la notifica avvenga mediante affissione dell’avvio del procedimento all’albo pretorio del Comune.

Da ciò si evince che la disposizione contempla la pubblicazione del nome e del cognome del destinatario del provvedimento.

Per quanto concerne il provvedimento di liquidazione, l’articolo 26 prevede che questo diventi esecutivo decorsi 30 giorni dal compimento delle “formalità ” richiamate nel comma precedente che prescrive la “pubblicazione per estratto” nella Gazzetta ufficiale o nel BUR. E nonostante che il comma comma 7 dello stesso articolo richieda la “pubblicazione per estratto”, ciò non esclude l’esigenza di riportare i nominativi dei soggetti nei confronti dei quali la notifica deve avere effetto.

Tale forma di notifica, infatti, è assimilabile a quella prevista nell’articolo 150 del codice di procedura civile denominata “notificazione per pubblici proclami” che ricorre nel caso di un numero rilevante di destinatari e che prevede comunque le informazioni previste per le cosiddette “forme ordinarie”. 

Total Page Visits: 253 - Today Page Visits: 3